Corri insieme alla ricerca... la cura è il traguardo!
Quando mi hanno comunicato la diagnosi che ha sconvolto la mia vita, è stato come un terremoto. Mai avrei pensato che sarebbe stato il primo giorno della mia rinascita.
Da quel momento in poi, da quel 18 marzo 2025, ho trovato una forza dentro di me che non pensavo di possedere e grazie all’aiuto dei medici che mi hanno seguita e delle persone che mi vogliono bene ho ricevuto una seconda opportunità.
Mi chiamo Estefania e da quest’anno faccio parte delle Pink Ambassador: il nostro obiettivo è quello di raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro attraverso lo sport.
Il tumore ti lascia molti segni, alcuni visibili, altri più profondi, ma quello per cui sono grata è il modo in cui ha cambiato il mio sguardo. Uno dei momenti rivelatori per me è stato quando dopo essermi operata e aver ripreso a muovermi, ho cominciato a correre. Ricordo che stavo facendo la radioterapia e i dolorini delle cicatrici erano ancora fastidiosi. Tutto questo, però, non importava. Mentre correvo, anche se non ero allenata e avevo il fiato corto, mi sentivo più che mai viva, libera e riconoscente.
La gratitudine ti spalanca il cuore, ti fa avere uno sguardo più amorevole su te stessa e sugli altri, e io vorrei tanto che altre donne sperimentassero queste sensazioni. Perché il tumore sia un nuovo inizio e non la fine. Perché la diagnosi non sia una sentenza ma una promessa di guarigione. Perché, queste donne, possano riscoprire sé stesse e la gioia di continuare a correre.
Anche una piccola donazione può essere un passo in questo senso.
Grazie.