Grazie alla ricerca il progetto di vivere si realizza

Sono Elisa, sia per gioco che per professione ho sempre creato, disegnato, costruito con il lego prima, con altri materiali poi. L’anno scorso durante un controllo di routine mi è stato scoperto un nodulo al seno: cancro.Ho avuto paura, paura di non aver tempo a sufficienza per realizzare almeno qualche sogno.Ho avuto la fortuna di incontrare personale medico, chirurghi che con chiarezza, umanità e professionalità, mi hanno spiegato cosa avrei dovuto affrontare; il nodulo era piccolo, preso giusto in tempo.  E così è stato: dopo l’intervento ho dovuto fare solo un ciclo di radioterapia e la terapia farmacologica, che non è una passeggiata, ma è sopportabile e a soli 12 mesi dall’intervento, sono diventata una Pink Ambassador.Finalmente un nuovo progetto: riprendere a correre.A causa di infortuni e qualche acciacco continuavo a rimandare.Ma adesso basta rimandare, prima è meglio!  Basta rimandare, è tempo di fare, agire, condividere, chiedere aiuto quando si crede di non farcela.Ho sempre sostenuto la ricerca, perché sono convinta e sono la prova, che prevenendo si possono affrontare meglio gli intoppi della vita.Ed ora indosso orgogliosa questa maglietta rosa.Sostieni la ricerca: grazie alla ricerca il progetto di vivere dopo la malattia si realizza !

Grazie alla ricerca il progetto di vivere si realizza

Raccolta fondi di Elisa Calvelli

Sono Elisa, sia per gioco che per professione ho sempre creato, disegnato, costruito con il lego prima, con altri materiali poi. L’anno scorso durante un controllo di routine mi è stato scoperto un nodulo al seno: cancro.
Ho avuto paura, paura di non aver tempo a sufficienza per realizzare almeno qualche sogno.
Ho avuto la fortuna di incontrare personale medico, chirurghi che con chiarezza, umanità e professionalità, mi hanno spiegato cosa avrei dovuto affrontare; il nodulo era piccolo, preso giusto in tempo.  
E così è stato: dopo l’intervento ho dovuto fare solo un ciclo di radioterapia e la terapia farmacologica, che non è una passeggiata, ma è sopportabile e a soli 12 mesi dall’intervento, sono diventata una Pink Ambassador.
Finalmente un nuovo progetto: riprendere a correre.
A causa di infortuni e qualche acciacco continuavo a rimandare.
Ma adesso basta rimandare, prima è meglio!  
Basta rimandare, è tempo di fare, agire, condividere, chiedere aiuto quando si crede di non farcela.
Ho sempre sostenuto la ricerca, perché sono convinta e sono la prova, che prevenendo si possono affrontare meglio gli intoppi della vita.
Ed ora indosso orgogliosa questa maglietta rosa.

Sostieni la ricerca: grazie alla ricerca il progetto di vivere dopo la malattia si realizza !

58 €

-4 Giorni
3%
2.000 €
3 Donazioni
La campagna sostiene: Tumori Femminili

Pink is Good è il progetto di Fondazione Umberto Veronesi per combattere il tumore al seno e gli altri tumori femminili

DONA ORA

Puoi donare anche per

DONA ORA